Stronza di una cavalla!
Soraya, pure il nome di una principessa, ma sei una principessa del cazzo.
Lo so che mi hai annusata immediatamente, ti è bastato tirare le redini appena ho montato che hai capito perfettamente che non avevo forza nelle braccia.
Quanto ti sei divertita a segarmi le dita, non te ne sei accorta ma le unghie nel collo te le ho conficcate.
Volevi farmi cadere, volevi fare come cazzo ti pareva, ma io son stata più forte di te, non mi sarei mai lasciata disarcionare.
Certo ho i lividi in posti indicibili, i polpacci sanguinanti per colpa degli staffili, le braccia graffiate da tutti i rovi che mi hai fatto prendere, però mi sono divertita un mondo.


Dubito di poter tornare a scrivere, ma intanto questo posto c'è.